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Azara microphylla PDF Stampa E-mail

Azara microphyllaGeneralità: arbusto o piccolo albero sempreverde originario dell'America meridionale. Se le condizioni di crescita sono favorevoli può raggiungere dimensioni considerevoli, fino a 3-4 m di altezza e 1,5-2 m di larghezza. La chioma è tondeggiante, molto ramificata, densa; le foglie sono piccole, ovali, scure, lucide e cuoiose. all'inizio della primavera produce una grande quantità di piccoli fiorellini color crema, intensamente profumati di vaniglia, di aspetto piumoso, costituiti da mazzetti di stami. A. serrata ha foglie più grandi, produce fiorellini giallo-arancio e piccole bacche bianche in autunno. A. M. variegata ha foglie più chiare variegate di giallo crema. Le foglie della Azara sono molto decorative e i rami recisi vengono spesso utilizzati nelle composizioni floreali. Se la pianta tende ad avere un portamento troppo allungato può venire potata anche in modo drastico, per darle la forma e il portamento desiderati.

Esposizione: preferisce posizioni parzialmente ombreggiate, che godano dei raggi del sole per almeno 2-5 ore nell'arco della giornata, possibilmente nel pomeriggio. Sopporta senza problemi brevi periodi di gelo, ma non è indicata per i luoghi con inverni molto rigidi; le giovani piante vanno protette con tnt nel periodo invernale, per evitare che le gelate rovinino le foglie.

Annaffiature: da febbraio a ottobre annaffiare regolarmente, soprattutto nei periodi più caldi dell'anno; in inverno evitare di sospendere completamente le annaffiature, poichè periodi di siccità prolungati potrebbero compromettere lo sviluppo della pianta.

Terreno: questa pianta ama terreni sciolti, ben drenati, ricchi di materia organica. Se il terreno del nostro giardino è molto pesante, si consiglia di preparare una buca molto ampia e di porre sul fondo argilla espansa o lapillo per migliorare il drenaggio, e terriccio da compostaggio.

Moltiplicazione: in estate è possibile praticare delle talee semilegnose, utilizzando porzioni di 7-10 cm degli apici dei rami; far radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, quindi coltivare in contenitore in luogo protetto per almeno 2-3 anni prima di porre a dimora in giardino.

Parassiti e malattie: può venire attaccata da afidi e da cocciniglie.

 

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