Giardinaggio e Fiori » Giardinaggio » Batteri » Rogna dell'olivo e dell'oleandro

Link Correlati

Rogna dell'olivo e dell'oleandro PDF Stampa E-mail

Rogna dell'olivo e dell'oleandroPseudomonas savastanoi

Questo parassita batterico provoca danni principalmente sui rami dell’Olea europea e del Nerinum oleander. Su questi organi produce delle escrescenze di dimensioni variabili, di forma sferoidale, di consistenza legnosa e superficie rugosa.

Questi tubercoli, anche se successivamente vanno incontro a disfacimento, determinano un deperimento della pianta e un suo deprezzamento commerciale.

Il patogeno è in grado di penetrare nella pianta solo da ferite sia naturali (freddo, grandine, ecc...) che provocate dall’uomo (potatura, ed altro).

Difesa

Il controllo di questo batterio può essere realizzato con l’uso di prodotti rameici. Queste sostanze (poltiglia bordolese, ossicloruri di rame, ed ossiduli di rame), hanno proprietà batteriostatiche per cui riescono a prevenire le infezioni batteriche.

Irrorazioni con prodotti rameici, specialmente subito dopo freddi intensi e grandinate, possono garantire una buona difesa dalla rogna.

 

Articoli correlati