Nectria ed altri patogeni fungini
La NECTRIA è un patogeno fungino in grado di svilupparsi a carico dei tessuti legnosi di diverse specie vegetali: Acer, Sophora, Robinia, ecc... I vegetali colpiti vanno incontro ad evidenti disseccamenti rameali in grado di estendersi anche al fusto; altre volte l’alterazione si limita ad interessare solo porzioni di questi organi.
Il disseccamento inizia normalmente in corrispondenza di una ferita (es. un taglio di potatura) e da qui progredisce arrivando, nei casi più gravi, ad interessare buona parte della pianta. Sul legno morto si differenziano successivamente delle tipiche ed evidenti pustole color arancio, che rappresentano la forma di propagazione del fungo. Il patogeno colpisce di preferenza piante debilitate penetrando, come via preferenziale, da ferite.
Le CARIE LEGNOSE sono malattie fungine che provocano danni parzialmente simili a quelli sopra descritti; non sono molto diffuse.
Difesa
La difesa dalla Nectria la si può realizzare con interventi anticrittogamici con prodotti rameici o benzimidazolici. Il trattamento può risultare utile dopo trapianti e dopo potature, perché i tagli rappresentano una facile via di ingresso per il patogeno fungino.
Tuttavia i migliori risultati nel controllo di questa patologia, si ottengono disinfettando i tagli di potatura con opportuni mastici o con una miscela di Vinavyl+benomyl al 2% di prodotto commerciale. Questa operazione, oltre a prevenire la patologia sopra descritta, ha ottima efficacia anche contro le carie del legno.
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