Zeuzera pyrina
La Zeuzera pyrina è il rodilegno che determina i maggiori danni. Gli adulti sono grosse farfalle dalle ali bianche cosparse di punti neri e sono presenti da inizio Maggio ad Agosto. Le larve, di colore giallo, appena nate (periodo estivo) si disperdono sulle parti alte della pianta dove attaccano germogli e rametti e solo quando hanno raggiunto un certo sviluppo, normalmente nel periodo autunnale, si portano sul tronco o grossi rami.
Qui iniziano a scavare gallerie ascendenti e superato l’inverno, in primavera la maggior parte di larve si trasforma in farfalle, la rimanente completa il ciclo nell’ anno successivo. Le gallerie provocano un indebolimento del ramo o del fusto che in presenza di forti venti può andare incontro a rottura.
Difesa
La lotta a questo parassita risulta alquanto problematica a causa del lungo periodo di ovodeposizione della femmina. La difesa si può realizzare a vari livelli.
- Contro le giovani larve presenti sui germogli e i rametti, si possono effettuare alcuni trattamenti alla vegetazione, distanziati di 25-35 giorni, nei mesi di Giugno-Luglio, con prodotti a base di teflubenzoron, o con esteri fosforici ad ampio spettro di azione (fosfamidone, diclorvos, methamidofos).
- A livello di tronco e grossi rami si può realizzare una lotta chimico-meccanica basata sull’uccisione delle larve nelle gallerie con filo di ferro o con insetticidi in formulazione spray. Richiede grosso impegno ed esperienza.
- In questi anni è in via di definizione una forma di controllo delle infestazioni di Zeuzera basata sulla cattura massale. Ciò si realizza tramite trappole a ferormoni, cercando di catturare tutti i maschi presenti nell’arboreto di modo che le femmine non possono essere fecondate. Attualmente questa tecnica viene realizzata disponendo 10 o più trappole ad ettaro ad un’altezza di 1-1,5 metri superiore alla chioma degli alberi. Le trappole devono essere posizionate da inizio Maggio ad Agosto, con sostituzione del ferormone ogni 4-6 settimane.
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