Hyphantria cunea
E’ una farfalla la cui larva è in grado di determinare forti defogliazioni su molte latifoglie. Risulta pericolosa, compromettendone il regolare sviluppo vegetativo, su Morus, Acer, Prunus, Tilia e Platanus. Gli adulti sfarfallano in Aprile-Maggio-primi di Giugno, depongono le uova e nel mese di giugno si sviluppano le infestazioni delle larve.
A questa prima generazione ne segue un’altra con comparsa degli adulti in Luglio. Le larve di questa seconda generazione sono presenti nel mese di Agosto, ed essendo molto numerose sono in grado di provocare defogliazioni consistenti. Nel periodo autunnale si può assistere ad una terza generazione, che però difficilmente viene completata.
Difesa
La lotta a questo lepidottero si può effettuare sia con insetticidi chimici, che con l’uso di prodotti a base di Bacillus thuringiensis.
Quest’ultima forma di difesa è consigliabile qualora il trattamento interessi aree pubbliche, parchi e giardini: è opportuno effettuare il trattamento nel tardo pomeriggio, bagnare bene le piante e ripetere l’intervento a distanza di 8-10 giorni.
Volendo utilizzare insetticidi chimici, è possibile scegliere in un’ampia gamma di prodotti. Buoni risultati si ottengono con acefate, triclorfon, clorpirifos-metil, piretroidi e diflubenzuron (quest’ultimo è dotato di lunga persistenza d’azione).
Il momento migliore per intervenire (obbligatorio qualora si usi il Bacillus thuringiensis) è quando si osservano sulla pianta i nidi dell’insetto costituiti da 2-4 foglie e le larve hanno dimensioni di 1-1,5 cm.
Per verificare l’opportunità ed individuare il momento migliore per intervenire con l’insetticida può essere utile anche l’installazione di trappole a ferormoni.
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